venerdì 28 settembre 2012

UNA BIMBA SCAMBIATA PER UNA BOMBA.

«Bomba». Era una neonata
Afghanistan, trovata per strada da militari Isaf.
Non era una bomba, ma una bambina abbandonata dopo la nascita dalla madre.
Il 19 settembre una neonata è stata trovata per strada da un gruppo 
di soldati polacchi d
ell'Isaf nel Sud dell’Afghanistan, mentre stavano pattugliando una zona vicino alla loro base militare di Waghez.
UNA BIMBA SCAMBIATA PER UNA BOMBA. I militari, che avevano appena disinnescato un'altra bomba, alla vista di un pacco sospetto a terra sono subito andati in allerta. Poi la sorpresa: sollevato il coperchio di cartone, ha riferito il quotidiano online Khaama Express, hanno visto una neonata avvolta in un asciugamano.
«Avevamo dato l'allarme per una possibile bomba artigianale (ied) collocata dai talebani», ha detto ai media un portavoce del contingente polacco dispiegato nella base di Waghez, «e avevamo adottato tutte le precauzioni del caso. Ma è stata grande la sorpresa quando abbiamo sentito che all'interno del pacco qualcosa si muoveva».
LA NEONATA È IN BUONA SALUTE. Il gruppo ha camminato con la bimba in braccio per un paio di chilometri, non trovando nessuno. Così i soldati hanno deciso di portare la piccola alla base dove è stata visitata dai medici del pronto soccorso che l'hanno trovata in buona salute.
C'è stato un po' di imbarazzo, ha raccontato poi il giornale, perché la struttura non era attrezzata per assistere e alimentare un neonato.
Ma poi un soldato è stato incaricato di una missione speciale: andare nella farmacia del vicino centro abitato per comprare un biberon, latte e alimenti per neonati.
SI CHIAMA POLA. Infine i militari hanno dato alla piccola un nome.
In onore della terra del gruppo dei salvatori, hanno scelto di chiamarla Pola.
La bimba dovrebbe essere a breve consegnata alle autorità afghane a cui è affidato il compito di cercare i genitori, o assisterla in un centro per minori.
Martedì, 25 Settembre 2012

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